Principali Riconoscimenti

 

  PREMIO
1987
Medaglia d’Oro
Premio al Lavoro e al progresso Economico
conferita a Fattoria Cabanon di
Elena Mercandelli

1998

Medaglia Congrande

attribuita a Giovanni Mercandelli per aver recato un determinante contributo allo sviluppo della viticoltura e alla valorizzazione dell’enologia italiana.
2001
Alambico d’Oro
“AURA”
Grappa di Sauvignon
Conferita a Fattoria Cabanon di Elena Mercandelli
2002
Medaglia d’Oro per i vini
AUGURIO / BONARDA
Conferita a Fattoria Cabanon, e Giovanni & Elena Mercandelli: “perché con i loro vini bianchi e rossi fra i quali emergono un delizioso “Augurio” e un straordinario “Bonarda,” onorano la storica elevata tradizione enologica dell’Oltrepò e Italiana
2003
Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni
Piccolo Principe Vigna Collesino 1998: è vino giocato sui grandi contrasti fusi in un assieme di morbida e balsamica souplesse. Tutto il tasting vede i segni della richezza del teste esame. Occhio fitto e denso, profumo intenso, sapore potente. Mirtillo forte si avverte in arrivo di inspirazione. Grandi sono i contrasti perché la base estrattiva del vino è di superiore concentrazione. Ecco il contrasto principe: un frutto di acida e croccante vena ma di gran dolcezza speziata. L’effetto gusto-aromatico di tale sponda fra intensità e morbidezza è un’onda penetrante, intensa, di aniciosa r clorofilloso balsamo di frutti di bosco. Analogo l’aroma che governa acceso nel palato: frutto mentoso, dall’amaro contenuto. Molto lungo in persistenza, trasparente e pulito, fragrante e tugido in riserva ossidativa di vita. Un vino carezzevole in cui sfolgora intenso il mirtillo, distillato da un caldo sole eppure avvolto in freschezza.

2004
Guida ai Vini Bio d’Italia

I Migliori vini dell’anno

La Botte n° 18 Cuoredivino DOC 2000, Cabanon di Elena Mercandelli: Vino dal saldo tessuto strutturale fatto da tannini di ottima grana, acidità ben innestata e giusta dimensione alcolica. I profumi sono ancora fruttati e ben legati da una nota tostata di caffè, molto intensi.

2004
Guida ai Vini Bio d’Italia

I Migliori vini dell’anno

Infernot Riserva DOC 2000, Cabanon di Elena Mercandelli: L’Infernot è probabilmente il vino più originale di tutta la guida ed è ottenuto con le sole uve degli speroni raccolte in avanzato stato di maturazione. Al naso domina una sensazione di ciliegie macerate in alcol, molto godibile, con un sentore di vaniglia in sottofondo. In bocca ha un ha un ingresso morbido, quasi dolce, ma presto acidità e tannini coprono questa sensazione. Finale molto persistente, polposo, tutto giocato sulla sensazione dolce non dolce. È un vino da intenditori.

Oltrepò Pavese Rosso Piccolo Principe Vigna Collesino 2001

Massimo punteggio

Questo vino si presenta con un colore rosso rubino intenso e sfumature di rosso rubino, poco trasparente. Al naso rivela buona personalità con aromi intensi, puliti, gradevoli, eleganti e raffinati che si aprono con note di amarena e prugna seguite da buoni aromi di confettura di mirtilli, ribes, violetta, tabacco, liquirizia, vaniglia, cioccolato e accenni di cannella e chiodo di garofano. In bocca ha ottima corrispondenza con il naso, un attacco leggermente tannico e di piacevole freschezza, comunque ben equilibrato dall'alcol, corpo pieno, sapori intensi, buoni tannini, piacevole. Il finale è persistente con buoni ricordi di confettura di mirtilli, prugna e amarena. Un vino ben fatto. Il Piccolo Principe matura per 12 mesi in barrique.
Punteggio:
2004
BRONZE MEDAL AWARD
Starwine
BRONZE MEDAL AWARD Sauvignon Blanc
2004
SILVER MEDAL AWARD
SILVER MEDAL AWARD
“PRUNELLO” Barbera DOC Riserva 2001
2004
SILVER MEDAL AWARD
SILVER MEDAL AWARD
“La Botte n°18 Cuore di Vino DOC Riserva 2000
2005
SILVER MEDAL AWARD

SILVER MEDAL AWARD

Cabanon Noir I.G.T. 2003

2005
BRONZE MEDAL AWARD
STARWINE
BRONZE MEDAL AWARD Spumante di qualità Moscato Rosa dolce “ELENA”
2005
BRONZE MEDAL AWARD
STARWINE

BRONZE MEDAL AWARD

Pinot Grigio DOC 2003

2005
Alambicco del Garda
Grappa di Eccellenza categoria Acquavite d’Uva Aromatica
2005
U.K. international Wine Challenge
BRONZE MEDAL AWARD
Barbera DOC Riserva Piccolo Principe 2000
2006
BIODIVINO Vini d’agricoltura Biologica
Medaglia d’Argento
al vino: Cabanon Noir i.g.t. 2004
2006
Premio migliori vini d’Italia
Top Hundred
Top Hundred “CORVITIS” Rosso DOC Riserva 2004
L’azienda Cabanon ha rappresentato un fenomeno in Oltrepò, dando prova di come esprima, sull’asse di vari vitigni, L’Oltrepò Pavese. Ma la novità, dopo quel vino della Botte n.18 che è diventato un mito, è l’esperimento di questo vino, nato per accompagnare un libro sul Mestiere del Vignaiolo (il Saggiatore). E l’assaggio è stato emozionante. La sorpresa di un grande vino italiano, nello stile e nel solco storico di questa azienda, un vino pieno, freso, setoso ed elegante.

2006
Guida ai Vini Bio d’Italia

I Migliori vini dell’anno

“INFERNOT” Rosso DOC Riserva 2001
L’infernot è un vino straordinario, ottenuto con sole uve degli speroni colte in avanzato stato di maturazione, la cui disponibilità non aviene regolarmente tutti gli anni. Rubino violaceo cupo, ha intense, suadenti sensazioni di uva passa, cioccolato, amarena sotto spirito e leggera vaniglia. In bocca è morbido, voluttuoso nel suo residuo zucchrino.

2007
Guida ai Vini Bio d’Italia

I Migliori vini dell’anno

RIESLING Renano DOC 2003
Il 2005 ha creato un Riesling davvero straordinario, mai così buono a nostra memoria. Tipicamente scarico alla vista, ha olfatto dove emerge nitida una nota di pompelmo e di agrumi, ricca e freschissima. Al palato lascia esplodere un gusto sapido e appuntito, di gran lunghezza finale. Preferire abbinamenti con piatti di mare.
2007
BIODIVINO Vini d’agricoltura Biologica
Gran Menzione
Opera Prima – Sauvignon Blanc 2006
2007
Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni
Annuario dei Migliori Vini Italiani di Lm
INFERNOT Doc 2003:
fra i rossi più morbidi dell'anno, avvolgente rifulge questo campione. Un vino che libera una dolcezza di bocca eccezionale nel momento della sua deglutizione. Dote che non era attesa data la vena di spezie torrefatte che ne scurisce un poco il profumo. Invece, come giunge in punta di lingua, come si espande al palato, il suo dolce frutto di bosco conquista per suadenza e naturale uvosità polposa. Una simbiosi tra densità e morbidezza, fra fittezza e dolcezza che non si vuole mai finire di apprezzare e godere. Dalla quale sempre ammirati, si va più e più volte a farsi sì balsamicamente carezzare.
2008
Annuario dei Migliori Vini Italiani di Luca Maroni
Annuario dei Migliori Vini Italiani di Lm
INFERNOT Doc 2004:
La dolcezza del suo palato fa il vino, certo unitamente alla sua dirompente possanza, alla glicerinosità avvolgente dei suoi caldi e poderosi succhi. La morbidezza del palato, tale da avvolgere e da smussare, tale da implicare due sensazioni quali l’acido e l’amaro. L’acidità che è la sua potente e dorsaleggiante spina, il tannino, il suo tramoso e portante architrave di struttura. La suadenza, quella trionfale, della sua distillata, polposa ed essenziale uva. Che trama e spina annullano nella sua avvolgenza tondamente implicante. Le spezie son quelle del rovere, ora algide, or fiammeggianti e rostenti la purea del gran frutto di bosco di base. Un vino maiuscolo in potenza, eppur di souplesse soavemente suadente.